Finalmente una protagonista con la P MAIUSCOLA
Quante volte avete alzato gli occhi al cielo davanti alla solita protagonista che ha bisogno di essere salvata a ogni respiro dal suo meraviglioso principe che arriva su un cavallo bianco? Se siete stanchi dei soliti cliché sulle fanciulle indifese a corte e cercate una storia dove l’intelligenza e una sana dose di cinismo la fa da padrona, benvenuti nel fantastico mondo di The Apothecary Diares – Il monologo della speziale.
Qui la nostra eroina preferisce testare i veleni sul suo braccio piuttosto che svenire davanti alla bellezza del meraviglioso Eunuco di corte. E diciamolo non vedevamo l’ora di trovare una donna forte, colta e che non avvampa al minimo sguardo.
Ambientazione:
Anche se la storia è ambientata in una Cina imperiale fittizia e reinventata dall’autore, l’atmosfera è una ricostruzione pazzesca e fedele delle dinastie Tang e Ming.
La stragrande maggioranza della storia si svolge all’interno del Palazzo Posteriore, che altro non è che l’Harem dell’Imperatore, è una vera e propria “città nella città” un luogo blindato e accessibile solo alle consorti, alle loro serve e agli eunuchi (gli unici uomini ammessi per gestire la burocrazia e la sicurezza, visto che non potevano minacciare la purezza della linea di sangue reale).
Il resto della storia mette le radici nel Quartiere a Luci Rosse , dove Maomao è cresciuta. Nell’antica Cina era un luogo di intrattenimento colto frequentato da poeti, letterati e ricchi mercanti dove le cortigiane d’alto borgo erano donne istruite nelle arti, nella musica e nella letteratura.
È da loro, e da suo padre adottivo, che Maomao impara a leggere, scrivere e studiare i testi scientifici, cosa rarissima per una ragazza del popolo in quell’epoca.
tRAMA:
Maomao è una giovane speziale che vive tranquillamente nel quartiere a luci rosse, finché dei rapitori decisamente maleducati non la vendono come serva all’Harem dell’Imperatore. Il suo piano per sopravvivere alla prigione dorata è semplice: fare il minimo indispensabile, passare inosservata e non farsi tagliare la testa.
Il piano, ovviamente, fallisce subito. Spinta dalla curiosità per i veleni, Maomao risolve segretamente il mistero della strana malattia che sta uccidendo i figli dell’Imperatore. Il suo intuito micidiale attira l’attenzione di Jinshi, un eunuco d’alto rango talmente bello da essere illegale, che la promuove all’istante a sua investigatrice personale e assaggiatrice ufficiale di cibo avvelenato.
Da quel momento, armata solo di logica e chimica, Maomao si ritrova catapultata al centro dei complotti più letali e bizzarri della corte imperiale. Il tutto contornato da tensione, ma anche ironia e chi può dirlo amore?
Protagonisti:
- Maomao: Dimenticate i cliché. Maomao è cinica, pragmatica e ha un’unica, grande ossessione nella vita: i veleni. Li ama così tanto che li sperimenta regolarmente sul suo braccio, tanto da essere diventata mezza immune.
Non le importa nulla dei vestiti di seta o o dei complotti di corte; datele un fungo raro o un omicidio sospetto e lei sarà felice. Praticamente uno Sherlock Holmes in gonnella, ma molto più letale e con un forte senso della verità, è impossibile non fare il tifo per lei perchè è strafiga punto. - Jinshi: Un eunuco di altissimo rango talmente bello da far svenire chiunque nel raggio di tre chilometri. Usa il suo fascino come un’arma di distruzione di massa per manipolare la corte, ma con Maomao fallisce miseramente: lei lo guarda con la stessa faccia schifata con cui si guarderebbe uno scarafaggio. Ovviamente, questo non fa che alimentare l’ossessione di Jinshi per lei. Dietro la facciata da “faccia d’angelo”, però nasconde segreti politici grandi come una casa.
secondari e team di supporto:
Intorno ai nostri protagonisti però ruotano tante altre figure e la cosa più bella è che ognuno ha un ruolo e una sua storia nessuno è buttato li per caso. Ci tengo a precisarlo perchè spesso è scontato, a volte i personaggi secondari sono solo degli appendini dei protagonisti. No qua assolutamente no, hanno un peso un valore e un carattere e portano un contributo reale alla storia.
Le Quattro Consorti di Alto Rango: Sono le “regine” dell’Harem, ognuna a capo di un proprio palazzo privato e di una specifica fazione politica.
- C’è quella super sveglia e protettiva, che capisce subito il talento della protagonista e la assume come dama di compagnia diventando praticamente il capo ideale per Maomao.
- C’è quella severa e algida, che parte malissimo rischiando la vita per colpa di un fondotinta decisamente tossico, ma che saprà ricredersi a suon di brodini e rinfacciate mediche.
- Troviamo poi la veterana, una tipa tosta che veste spesso da uomo, beve liquori e non ha tempo per le dinamiche drammatiche della corte. E infine la concubina minore con l’hobby del sonnambulismo coreografico spaventando a morte una delle consorti, regalando alla storia il primo vero mistero da risolvere.
- La Guardia del Corpo dell’Eunuco: L’unico vero adulto sano di mente in tutto il palazzo. È un ufficiale anziano, pragmatico e perennemente esausto a causa dei capricci del suo bellissimo e vanitoso capo. Guarda la protagonista con una solidarietà commovente, come a dire: “Ti capisco, sorella, dobbiamo sopravvivere a tutto questo”. P.S. gli Eunuchi vengono castrati prima di entrare a corte per non rischiare la purezza delle consorti (così per dire eh).
- Il Padre Adottivo: Un medico saggio e paziente che lavora nel quartiere a luci rosse. È l’uomo che ha insegnato la scienza e il rispetto per la vita alla protagonista, finendo però per crescerci insieme un piccolo mostro che bacia le fiale di tossine. Ovviamente, anche lui nasconde un passato misterioso e vecchi segreti legati proprio al palazzo reale.
IL CONTRASTO
La cosa che più ho apprezzato di questa storia è che nulla è dato per scontato. I misteri, in un’epoca dominata da superstizioni e presunte maledizioni, vengono sistematicamente smontati dalla pura logica e dalla scienza della nostra protagonista.
Ma il vero contrasto sta nel modo in cui l’opera decide di raccontare quel mondo. Dietro le sete colorate, e i gioielli sfarzosi dell’Harem, la storia non si fa problemi a sollevare il tappeto e mostrare la polvere, affrontando temi estremamente delicati e scomodi con lucidità.
Non c’è spazio per la romanticizzazione e niente viene edulcorato o abbellito per fare del dramma gratuito, ma si parla della totale mancanza di libertà delle serve, di abusi di potere e del fatto che le concubine (spesso giovanissime) fossero di fatto proprietà della corte.
La serie non usa questi temi per fare del finto moralismo, ma mostra le cose esattamente per come stavano all’epoca. Ci ricorda, senza troppi giri di parole, che quel palazzo reale altro non è che una gabbia dorata dove la vita delle persone è totalmente sotto il controllo altrui e spesso per scopi puramente politici e di potere.
Grafica
Tutto questo non avrebbe lo stesso impatto senza un lavoro visivo così curato. A parer mio gli studi TOHO e OLM (OLM è lo studio che ha prodotto i pokemon) ha fatto un lavoro semplicemente impeccabile.
La vera forza della grafica sta nel modo in cui riesce a dare vita ai due mondi opposti della storia: da un lato l’esplosione di colori, sete e dettagli sfarzosi del Palazzo Posteriore; dall’altro la resa decisamente più cruda del quartiere dei piaceri.
Menzione d’onore va anche all’espressività dei personaggi: le facce schifate e le smorfie sardoniche della protagonista sono resi così bene che valgono da sole la visione dell’intera serie.
Il verdetto
Nonostante affronti dinamiche storiche così complesse, la vera magia di questa serie sta nella sua capacità di non risultare mai pesante. È un’opera profonda, sì, ma gestita con un’ironia e una briosità che la rendono incredibilmente godibile, bizzarra e leggera.
A chi la consiglio? Se amate i gialli, la logica della scienza applicata ai dettagli e soprattutto se avete un debole per le storie d’amore slow burn con una protagonista forte e super intelligente The Apothecary Diares è decisamente la serie che fa per voi e non dimentichiamoci la rana che sarà causa di contrasti!
Si ma il seguito di The Apothecary Diares?
Lo so che come me state fremendo ma la terza stagione è stata ufficialmente confermata ed è già in produzione! Non c’è ancora una data di uscita ufficiale al millesimo anche sembra sia prevista per Ottobre 2026 e per non farci mancare niente ci sarà anche il film a Dicembre 2026.
Quanti di voi non stanno più nella pelle? I nuovi episodi arriveranno prossimamente su Crunchyroll. Preparate i pop-corn.
Intanto ti lascio il link diretto per i manga acquistabili su Amazon anche con Amazon Prime, con Kindle.

